Pieve San Giovanni Battista
Photo © Federico Chellini

Pieve di San Giovanni Battista

Dal suo altopiano domina la Montagnola Senese

Pieve di San Giovanni Battista a Pernina, Sovicille, SI, Italia

Nel comune di Sovicille, immersa nei boschi della Montagnola Senese e precisamente in località Pernina, troviamo la bellissima Pieve di San Giovanni Battista. L’edificio, posto su un altopiano a 499 m. s.l.m., conserva ancora la struttura romanica originale. Si tratta, infatti, di una pianta basilicale a tre navate che termina con un abside semicircolare.

 

La Storia

La chiesa si nomina per la prima volta in un documento datato 11 febbraio 1078 quando Matilde di Canossa attribuì il suo possesso alla diocesi di Volterra.
A cavallo tra il XIII e il XIV secolo aveva una sola chiesa suffraganea e anche in seguito le rendite economiche erano esigue. Nel 1356, ad esempio, tutto il plebato fruttava solo 57 lire di reddito. Per questi motivi molto spesso i pievani risiedevano nella città di Siena e lasciavano ad officiare l’edificio dei semplici sacerdoti.
Nonostante le scarse rendite finanziarie è stata sempre ben tenuta e decorata. In occasione della visita apostolica del 1437 il visitatore apostolico annotò: plebes et eius domus peroptime se habent. (chiesa e residenza sono mantenute in modo eccellente).
Risulta anche che nel 1507 nella pieve si trovavano tre altari e due compagnie. Diventò poi patronato regio e nel XVIII secolo fu trasformata secondo il gusto barocco dell’epoca. 
Tra il 1954 e il 1955 l’edificio fu restaurato totalmente, durante il quale vennero rimossi tutti gli elementi settecenteschi. Alla fine del XX secolo un ulteriore restauro ha ripristinati il livello originario del pavimento e della spazialità delle campate iniziali dell’edificio.

L’architettura

Lo spazio interno è suddiviso in tre navate di quattro campate ciascuna. I capitelli della prima campata sono decorati con motivi geometrici quali vortici e nastri, mentre gli altri presentano motivi ungulati o con abbozzi di capitello ionicoDavanti alla chiesa si erge una torre campanaria (alta 22 metri) a base quadrangolare, la cui parte terminale mostra un paramento murario diverso da quello sottostante. Si accede alla torre da un portale architravato privo della lunetta. L’ordine dei piani è scandito da strette feritoie e da finestra quadrate di piccole dimensioni fino al quarto piano, che invece è aperto da ampie monofore centinate.

Dalla Pieve di San Giovanni Battista proviene una tavola con la Madonna col Bambino di Luca di Tommé, oggi esposta al museo civico e d’arte sacra di Colle di Val d’Elsa.

 

 

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